Il Gritti su Venice Today: Stage all'estero e collaborazioni con l'Ue, il Gritti punta sulle esperienze internazionali
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Quest'anno 125 studenti dell'istituto mestrino hanno seguito percorsi di scuola-lavoro in varie città d'Europa. Dallo scorso anno è anche ambasciatore del Parlamento europeo
Sono gli ultimi giorni per iscriversi alle classi prime dell'istituto Gritti di Mestre (i termini sono prorogati al 21 febbraio) per l'anno scolastico 2026/27. Con tre indirizzi - turismo, Afm (amministrazione, finanza e marketing) e RiM (relazioni internazionali per il marketing) - la scuola si distingue per la sua vocazione internazionale. Tra le varie attività, 125 studenti sono reduci da esperienze di scuola-lavoro all'estero, organizzate nel corso del primo quadrimestre grazie a fondi europei: hanno effettuato i loro Pcto in città come Las Palmas in Spagna, Valletta a Malta, Dublino in Irlanda, Nizza in Francia e Monaco in Germania. Inoltre, si è svolto uno scambio di classe con una scuola Erasmus di Zwolle, nei Paesi Bassi. Nel secondo quadrimestre saranno avviati progetti di Simulimpresa in fiere internazionali a Vienna e a Namur e Bruxelles, in Belgio, un viaggio a Berlino e un'iniziativa per il giorno del ricordo, finanziata dal ministero, nelle città di Capodistria, Fiume e Trieste. La scuola, dallo scorso anno, è anche ambasciatrice del Parlamento europeo: la targa è stata consegnata nel maggio scorso dall'eurodeputata Moretti alla dirigente Daniela La Mattina, promotrice di tutti i progetti internazionali, in una cerimonia alla quale ha partecipato anche la presidente del consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano.
Quest'anno il Gritti farà parte, con altri 24 studenti selezionati, di un nuovo percorso europeo che li condurrà a partecipare a diverse attività internazionali: l'incontro di altre scuole ambasciatrici europee a Portorose in Slovenia (sempre con finanziamento europeo) e vari concorsi che hanno come obiettivo finale la simulazione di una giornata da eurodeputati, chiamata Euroscola, al Parlamento europeo di Strasburgo. C'è poi il progetto Imuner, simulazione delle Nazioni unite, che a marzo porterà una delegazione di 15 studenti al palazzo dell'Onu di New York. Un altro gruppo, ad aprile, presenzierà al progetto avviato dal comitato “3 ottobre” di Lampedusa al Parlamento europeo di Bruxelles, con focus sui migranti e la cultura della pace. Ogni anno, inoltre, vengono proposti mini stage a Salamanca in Spagna, dove si recheranno quest'anno 30 studenti, oltre che a Londra e Antibes. Oltre alle attività internazionali la scuola ha proposto nel primo quadrimestre percorsi di orientamento con imprenditori per "fare impresa" e startup, attività di podcast e Clil (content and language integrated learning); nel secondo quadrimestre proporrà diversi laboratori pomeridiani motivazionali, di recupero, assistenza allo studio e di potenziamento, come le certificazioni linguistiche. Tra i laboratori spiccano quello teatrale (50 studenti) diretto dal professore Fabio Strazzer, quello musicale, quello artistico proposto dalle docenti Maria Chiara Rossi e Rossella Dalfiume, e quelli di italiano L2 per gli studenti con background migratorio.
Pubblicato il 14-02-2026
