Dal Gritti un treno direttissimo per Roma: il traguardo di Elizabeth Chanel Miatello

Ammessa al prestigioso Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani”, Elizabeth Chanel Miatello eccellente studentessa del Gritti , si prepara a iniziare il suo percorso universitario in Economia e Finanza all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Prima di raggiungere la capitale, ha voluto rivolgere un messaggio di gratitudine alla dirigente scolastica e ai docenti che l’hanno accompagnata negli anni delle superiori.

Ci sono traguardi che segnano la fine di un percorso e, nello stesso tempo, l’inizio di una nuova avventura. Per Elizabeth Chanel Miatello, l’ammissione al Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani” rappresenta proprio uno di questi momenti: una porta che si apre sul futuro, accompagnata dall’entusiasmo per le nuove opportunità e dall’emozione di lasciare casa per costruire, passo dopo passo, il proprio cammino.

Elizabeth si trasferirà a Roma per frequentare il corso di laurea in Economia e Finanza presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e, contemporaneamente, intraprenderà il suo percorso all’interno del Collegio, realtà che le offrirà l’opportunità di vivere un’esperienza universitaria ricca di stimoli, incontri e occasioni di crescita personale e culturale.

Una scelta importante, che richiede determinazione, autonomia e coraggio. Lasciare la propria famiglia, gli affetti e i luoghi familiari per trasferirsi in una grande città, dove tutto è ancora da scoprire, porta con sé inevitabili emozioni e qualche timore. Ma è proprio in questi momenti che emerge il valore di quanto costruito negli anni precedenti e di tutte le persone che hanno contribuito a preparare il terreno per le sfide future.

Ed è così che, mentre il treno la conduce verso Roma e verso una nuova fase della sua vita, Elizabeth sente il desiderio di rivolgere un pensiero riconoscente alla dirigente scolastica e ai suoi insegnanti.

Nelle parole che ha voluto dedicare loro emerge una consapevolezza profonda: gli anni della scuola superiore non sono stati soltanto un periodo di apprendimento, ma un tempo prezioso di crescita, durante il quale ha potuto mettersi alla prova, assumersi responsabilità, maturare e comprendere meglio le proprie aspirazioni.

Il ringraziamento si rivolge a chi le ha trasmesso conoscenze, ma soprattutto a chi ha saputo accompagnarla con disponibilità, consigli e fiducia, offrendole opportunità e incoraggiandola anche nei momenti in cui era lei stessa a dubitare delle proprie capacità.

È questo uno degli aspetti più significativi della sua testimonianza: il riconoscimento del valore educativo della scuola, intesa non soltanto come luogo di istruzione, ma come comunità capace di sostenere i giovani nella scoperta delle proprie potenzialità e nella costruzione del loro futuro.

Il successo di Elizabeth diventa così anche un'occasione per riflettere sul ruolo della relazione educativa. Dietro ogni risultato importante, infatti, non ci sono soltanto impegno individuale e capacità personali, ma anche incontri, incoraggiamenti, esperienze condivise e persone che, con il loro lavoro quotidiano, contribuiscono a far maturare talenti e aspirazioni.

La sua ammissione al Collegio “Lamaro Pozzani” rappresenta un importante riconoscimento del percorso intrapreso e apre nuove prospettive di formazione. L’università e la vita in Collegio saranno occasioni per confrontarsi con realtà diverse, conoscere nuove persone e sviluppare competenze utili ad affrontare le sfide del domani.

Elizabeth parte con la determinazione di chi sa di avere ancora molto da imparare, ma anche con la consapevolezza di poter contare su quanto ha costruito fino a oggi. Porta con sé le conoscenze acquisite, le esperienze vissute e gli insegnamenti ricevuti, insieme al legame con la comunità scolastica che l’ha accompagnata durante gli anni della sua formazione.

Particolarmente significativa è l'immagine con cui affida alla dirigente e ai docenti il proprio pensiero: l'idea che, in qualche modo, una parte della scuola partirà con lei per Roma.

È un'immagine semplice, ma ricca di significato. Racchiude il senso più autentico dell'educazione: ciò che si apprende e si vive tra i banchi non rimane confinato nelle aule, ma diventa parte del proprio modo di affrontare la vita, di scegliere, di costruire relazioni e di guardare al futuro.

La storia di Elizabeth racconta anche il valore della riconoscenza. In un momento in cui l'attenzione è inevitabilmente rivolta ai nuovi traguardi e alle opportunità che si aprono, trovare il tempo per ringraziare chi ha contribuito al proprio percorso significa riconoscere che ogni crescita personale si intreccia, in misura diversa, con quella degli altri.

La sua partenza non è dunque soltanto un distacco, ma anche una testimonianza del lavoro svolto dalla scuola e della fiducia che può nascere tra studenti, insegnanti e dirigenza. Un percorso educativo si compie davvero quando le ragazze e i ragazzi acquisiscono gli strumenti per proseguire autonomamente il proprio cammino, portando con sé non soltanto conoscenze, ma anche valori, fiducia e senso di responsabilità.

A Elizabeth Chanel Miatello va l'augurio di affrontare questa nuova esperienza con la curiosità, la determinazione e la voglia di imparare che hanno accompagnato le sue parole. Roma sarà per lei una nuova casa, l'università un luogo di formazione e il Collegio un'occasione preziosa per crescere, confrontarsi e dare forma ai propri progetti.

Alla dirigente scolastica e ai docenti resta la soddisfazione di aver contribuito a un percorso che continua oltre i confini della scuola, trasformandosi in nuove possibilità.

Perché uno dei risultati più belli dell'educazione è proprio questo: vedere i propri studenti partire, pronti a costruire il futuro, sapendo che una parte di ciò che sono diventati continuerà a vivere anche nei luoghi e nelle persone che li hanno accompagnati fin qui.

Un ringraziamento particolare va alla Dirigente scolastica, professoressa Daniela La Mattina che ha creduto nel suo talento e l’ha proposta all’Ufficio di Presidenza della Repubblica per il riconoscimento di Alfiere del Lavoro, offrendole così l’opportunità di accedere alla selezione per il prestigioso Collegio.

Un grazie sentito va anche ai docenti e a tutta la comunità del Gritti, che hanno contribuito al suo percorso di crescita, sostenendone le capacità e valorizzandone i meriti.

Il Gritti dimostra, infatti, come una scuola possa essere profondamente inclusiva e, al tempo stesso, capace di riconoscere, coltivare e valorizzare i talenti e le eccellenze. Perché inclusione ed eccellenza non sono obiettivi contrapposti, ma dimensioni complementari di una scuola che sa riconoscere il valore di ogni studente e accompagnarlo nella piena realizzazione delle proprie potenzialità.

Pubblicato il 25-10-2026